lunedì 14 luglio 2014

Torre su, torre giù... due parole sui conservatori del fumetto e i sondaggi... truccati?


Lo so, lo so. Questo è l'ennesimo articolo su PK che vi propino.
Cercate di capirmi, sono 12 anni che aspetto il suo ritorno e ora ho deciso di scassarvi le balle in merito.
Oggi però non si tratterà altro che di una piccola riflessione generale sui lettori.

Come molti di voi sapranno, al ritorno di PK su Topolino è stato associato un sondaggio per scegliere un dettaglio specifico sul finale della storia.
La domanda è tanto semplice quanto importantissima: abbattere la Ducklair Tower, storico rifugio di Pikappa nonché uno dei simboli indiscussi di PKNA, o tenerla in piedi?

Pillola rossa o pillola blu?

Lo ammetto: in prima battuta, a caldo, pensavo di votare a favore della torre. Dopo una buona notte di sonno, però, ho cambiato idea: ho pensato ai mille scenari possibili con un PK senza Ducklair Tower, e sono giunto alla conclusione che si tratta proprio di ciò che mi piacerebbe leggere.
Pertanto, Balzar Corporation si è schierata apertamente sul Fronte della DISTRUZIONE.

Balzar Corporation per il sociale.

Il Fronte ha avuto fra i suoi accoliti alcuni noti personaggi internettiani che gravitano intorno al mondo del fumetto come Dario Moccia o Cavernadiplatone, e non solo: anche gli stessi Artibani e Pastrovicchio, gli autori della storia "Potere e Potenza", hanno espresso apertamente la loro preferenza per questa opzione.
A prescindere dalle scelte individuali, comunque, questo ulteriore "giochetto" in concomitanza col ritorno di PK ha aiutato enormemente alla crescita mediatica del papero mascherato, generando infinite discussioni sui forum e sui social network e decine e decine di memes.

Che Artibani avesse voglia di veder crollare
la Ducklair Tower ce n'eravamo già accorti anni fa.

Dopo un lungo periodo di predominanza schiacciante dell'opzione "Difendi la Torre", a poche ore dalla chiusura delle urne (mezzogiorno di oggi), c'è stato inaspettatamente un clamoroso ribaltone 51-49 a favore del nostro Fronte. IL CAOS HA VINTO! (risata malefica di repertorio, grazie).

"MUHAHAHAHAHAHAHAHA!" Grazie, Bob.


Un'operazione mediatica innocua e simpatica che ha fatto parlare tanto, dunque. Niente di male.
Purtroppo però c'è sempre il rovescio della medaglia. Sì, il sondaggio ha fatto parlare tanto, ma ha fatto parlare anche a sproposito.
Lungi da me contestare i motivi individuali che hanno portato ad una scelta diversa dalla mia, ma mi sento invece di criticare la forma mentis che ha indotto molti a prendere questa scelta: puro e semplice attaccamento ad uno status quo.

Paperino funzionava tanto bene in un pollaio...
Chi è l'idiota che l'ha messo in una città e gli ha dato dei parenti?

"La Torre È PK!"
"Senza Ducklair Tower Paperino è solo Paperinik!"
"Se dovevate abbattere la Torre tanto valeva non far tornare Pikappa!"
"Quando c'era Uno i treni arrivavano in orario!"
Eccetera.
Che poi son gli stessi motivi che portano alcuni a criticare il nuovo fighissimo costume di PK.
Che poi son gli stessi motivi che han portato alla chiusura della SPLENDIDA serie PK².

Che poi son gli stessi motivi per cui quelli della mia età dicono che i primi Pokémon sono belli e gli altri no.


E quando dico "fighissimo" intendo che sto sbavando.

Quello che questi "conservatori" non vogliono capire è che l'attaccamento allo status quo è un qualcosa che ammazza la narrativa. Più un personaggio o un elemento è importante e ben costruito, più la sua scomparsa improvvisa stravolge il mondo della storia, e sono gli stravolgimenti il motore emotivo che permette alla storia di andare avanti.
La morte di Ace in One Piece segna uno step fondamentale per la vita e la crescita di Rufy e scandisce a metà il manga. Stessa cosa dicasi per la fine della Going Merry.
La morte di Maes Hughes in Fullmetal Alchemist è un'eccezionale forza motrice per tutti gli eventi a seguire.
La morte di Gwen Stacy ha segnato la storia di Spider-Man e del fumetto americano tutto.
La "morte" di Uno in 
PK² segna profondamente Paperino e tutto il mondo intorno a lui.
È con la scomparsa di questi personaggi ed elementi importanti che ai protagonisti e ai lettori vengono spezzate consolidate certezze, perché è così che si cresce.
Dirò di più: senza questo spirito coraggioso e questa tendenza al rinnovamento non sarebbe manco nato PKNA. Ma nemmeno Paperinik. Non sottovalutate questa cosa.



La vostra fame di Uno e Ducklair Tower ci ha già portati a questo.
Vogliamo ripetere l'errore?

Ma fin qui gioca l'effetto nostalgia, e per quanto non condivida la cosa posso anche comprenderla. Quello che tuttavia è assolutamente inconcepibile è l'italianissima tendenza a non accettare un risultato e inventarsi le ipotesi più disparate: son state lanciate accuse totalmente gratuite a destra e a manca, dagli youtuber e i fumettisti che sfruttano una posizione privilegiata per influenzare pesantemente i sondaggi alla fantascientifica ipotesi che la votazione sia TRUCCATA.
Sì, un sondaggio di Topolino accusato di brogli elettorali. Roba da matti.

Gombloddo!




Più topa per tutti!

Manca meno di un'ora alla chiusura del sondaggio, aiutateci ad evitare un ribaltone del ribaltone: buttiamo giù la torre!
Cliccate QUI.



PS La mia proposta di fare un raduno con le PK Blaster a Lucca ha avuto molto più successo di quanto avrei mai potuto sperare, anche grazie ai ragazzi di PK Hack.
Avete già dato la vostra adesione? No?!? Allora fatelo andando sull'apposito evento Facebook, o comunque invitate più gente possibile!





Heil Karin!









15 commenti:

  1. Un paio di osservazioni volanti :-p

    - Forse è meglio mettere un paio di avvisi sugli spoiler che l'articolo contiene. Non tutti devono aver letto i manga di cui parli e sei andato proprio a rivelarne i passaggi più importanti.

    - Gran parte dell'articolo si concentra sulle lamentele arrivate da chi voleva solo mantenere lo status quo. Che però non è il motivo per cui la maggioranza si è lamentata.

    La maggioranza si è lamentata perché ha avuto l'impressione che una delle due funzioni della votazione sia stata annullata.

    Mi spiego: è chiaro che la prima funzione del sondaggio fosse propagandistica, e ha funzionato alla grandissima. Complimenti a chi ci ha pensato.

    La seconda però voleva coinvolgere i lettori. Quelli vecchi e quelli nuovi, dando loro l'impressione di leggere qualcosa di più di un fumetto. E' lo stesso processo che rendeva la posta di PKNA così divertente da leggere. Nella posta era stato creato un gergo che chi non era coinvolto non poteva capire, venivano date missioni e ci si riferiva costantemente alla comunità, dando un'identità precisa ai lettori e coinvolgendoli.

    E' questa seconda funzione che qualcuno ha sentito venir meno. Quando una serie di persone con influenza al di fuori della sfera dei lettori di PK si esprime, dando i link e l'indirizzo al quale votare, inserisce nella votazione gente che il fumetto nemmeno lo legge. L'impressione è che la rimonta dei voti sia stata così veloce perché vi si è affacciato un pubblico che non è lo stesso che legge il fumetto.

    E io capisco che questa impressione abbia dato fastidio.

    Si può sostenere che faccia parte del gioco. Forse è così. Che questa seconda funzione non fosse presente fin dall'inizio. Forse sarebbe vero. Che parecchia gente si è lamentata alzando metaforicamente la voce e insultando, passando automaticamente dalla parte del torto. Questo sarebbe indiscutibilmente vero.

    Però è riduttivo limitarsi ad affrontare solo le motivazioni più facilmente si possono accantonare, come in questo articolo. Per lamentarsi (tengo a sottolineare che non sono tra quelli che l'hanno fatto) c'è anche qualche buon motivo.

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  2. Una sola cosa: avverti della presenza di spoiler nell'articolo!
    Ultimamente la gente non ha più rispetto per chi deve ancora leggere qualcosa
    E te lo dice uno che già li sapeva tutti quelli che hai citato
    Lo dico per gli altri

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  3. Rispondo a entrambi:
    Non mi sono soffermato sulla questione degli utenti "esterni" al mondo di PK perché non la ritengo rilevante, e comunque nel caso la critica non va certo fatta ai vari personaggi più o meno famosi che hanno legittimamente proposto la propria visione quanto ad un certo pubblico che segue ciecamente i dettami del proprio beniamino. Ad ogni modo "indispettirsi" o "irritarsi" addirittura per una cosa simile mi pare abbastanza inutile ed esagerato, ma posso anche starci dentro.
    Ho criticato ciò che secondo me andava criticato, non mi son certo messo a fare una statistica su quanti fossero più o meno delusi in base a quali fattori. Ho visto un gran numero di persone gridare ai brogli o prendere una scelta per puro attaccamento al passato e ho criticato queste persone qui, quelle che secondo me erano in fallo, argomentando la cosa.
    Riguardo alla questione spoiler... mi rifiuto di ritenere spoiler qualcosa uscito anni e anni fa su di un prodotto totalmente mainstream cui persino l'anime è stato trasmesso più e più volte in chiaro. Quando parlo di prodotti in edicola o al cinema metto sempre in chiaro in anticipo il contenuto o meno di spoiler dannosi. :)

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    1. A tal proposito, vi linko un articolo di sommobuta che esprime quella che ritengo la corretta considerazione di un evento spoiler o meno. :)
      http://www.sommobuta.com/2013/07/non-spoiler-di-fumetti-che-non-sono.html

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Puoi non ritenerli rilevanti, sei liberissimo di farlo. Puoi anche credere che chi gestisce questo tipo di pubblico non fosse obbligato a riflettere per più di 15 secondi su chi avrebbe portato a votare. Altrettanto libero. Forse hai ragione in entrambi i casi.

      L'irritazione o il fastidio hanno a poco anche fare con l'utilità e con la temperanza. E' una reazione su cui il controllo è minimo. Una reazione naturale quando ci si rende conto che le possibilità del giochino non erano eque.

      Detto questo, morta lì. Mi premeva solo chiarire che se l'obiettivo del sondaggio era anche coinvolgere i lettori con una comunità al di là del fumetto, con gli ovvi vantaggi che ne conseguono per il futuro di PK, quello che è successo potrebbe averne un po' ammosciato l'efficacia. Lo dico perché per me personalmente, per ora, è così.

      C'è una differenza tra produrre un buon fumetto, come quello che ci stanno proponendo gli autori, e produrre un buon fumetto di successo. E io vorrei la seconda per PK.

      Ho letto l'articolo di somobuta. Interessante. Mi sono fermato allo spoiler su Touch, che nonostante 15 anni di fumetteria e migliaia di euro buttati nei fumetti, ancora non ho letto. E' un peccato, sarebbe stato interessante leggerlo senza sapere cosa succedeva.

      PS: Mi era sfuggito un errore di grammatica. Da cui il post cancellato e ripostato.

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. remesso che son d'accordo con te, ci sono comunque delle eccezioni: in Dragon Ball arrivano tutti all fine vivi (dopo varie volte che resuscitano) e grande cambiamenti non ce ne sono mai... (a parte la conversione in buoni di molti cattivi)

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  6. Una cosa sulla tuta.
    Io ho votato per la distruzione della Torre ed AMO i primi numeri di PK2 (poi purtroppo la serie si è un po' persa con episodi filler), quindi non penso di essere "tradizionalista".
    La nuova tuta però non riesco ad accettarla come nuovo standard. Il costume classico, oltre ad essere iconico e -proprio grazie al mantello!- molto figo, ricorda che Paperinik è, prima di tutto, il successore di Fantomius, anche se combatte contro terribili alieni e viaggia in futuri distopici. E' prima un giustiziere mascherato, poi un supereroe. Che significa questo? Che Paperinik può fare ciò che vuole perché lo vuole, seguendo il SUO ideale di giustizia. Nella prima storia è giusto rubare il materasso a Paperone? Tecnicamente no, ma Paperinik può farlo. In PKNA è giusto modificare il continuum o manomettere il progetto di Fairfax per salvare Paperopoli? Tecnicamente no, ma Paperinik può farlo. Perché è trasgressivo, è il successore di un "ladro gentiluomo", e può fare ciò che vuole. Pikappa (quello della terza serie) non è un giustiziere, è un supereroe al servizio dei Guardiani, e deve seguire tutto un codice di leggine e regolette. Pikappa non avrebbe potuto salvare Paperopoli alterando il continuum, Paperinik ha potuto. Paperinik è TRASG :P (è nato nel '69, non a caso) e quel costume, lo stesso appartenuto ad un LADRO (gentiluomo, ok, ma pur sempre ladro), è il simbolo di tuto questo.
    Io poi personalmente preferisco gli eroi privi di superpoteri che "si arrangiano" con ciò che hanno, preferisco Batman a Superman. Quella tuta rende PK quasi un "mutante": sì è una tuta, ma se può modificarne l'aspetto a piacimento e la controlla con i neuroni è come se fosse parte integrante del suo corpo. Si snatura un po' il personaggio, conferendogli di fatto superpoteri che fin'ora non ha avuto.
    Poi c'è anche il fatto che le tute alternative non mi sono mai piaciute, neppure in PKNA. :D Però insomma, ci sono validi motivi per preferire il "vecchio mantello tarlato" alla tuta nuova. :)

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    1. Ovviamente è un discorso generico e dopo va a gusti, è che ho visto in questi giorni fin troppe critiche fini a se stesse argomentate in maniera blanda, con un "perché PK è questo è quello e non si tocca, punto e basta".
      Il tuo post è di tutt'altro tenore.

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  7. a parte che c'è gente che ha postato su 4chan (si, 4chan) chiedendo di andare a votare per la distruzione della torre... che non è proprio, come dire, corretto?

    ma già Moccia che fa "appello" a votare per distruggerla, ti pare sensato? Così arriva il bimbominkia, che non gliene frega un cazzo si PK e vota perchè l'ha detto Moccia. Bello, si. Proprio un sondaggio di ciò che vogliono i fan.

    Detto ciò, buon per te se ti piace il costume ma io direi ad Artibani di leggere meno fumetti Marvel. E spero che PK non prenda quella piega lì, perchè sarebbe snaturarlo pesantemente.

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  8. vabbè, definire splendido pk2...l'ho appena riletto e lo definirei solo noiosetto. Cambiamenti mal gestiti, vedere solo Ducklair come antagonista (seppure interessante) e solo Paperopoli come location hanno reso la lettura a tratti soporifera. Io non mi faccio problemi a vedere stravolgimenti, colpi di scena, ecc ecc...ma se poi non si sa gestire quello che viene dopo, meglio lasciare le cose come stanno, o fare in modo che il cambiamento sia solo temporaneo. Speriamo bene, non voglio un nuovo Pk2

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  9. Io il nuovo costume semplicemente lo adoro. È meraviglioso, moderno (figlio di iron man) e stilisticamente virtuoso e spettacolare, con tutta la faccenda che cambia colore con le abilità che usa.
    Riguardo alka critica che molta gente che ha votato non conosce pk io penso: ma voi cosa ne sapete? E quale sarebbe il problema se fossero nuovi lettori? Perchè scadere sempre nel "quello è più bimbominkia di me e non merita" che ammazza la discussione.
    Ovbiamente io ho votato per la distruzione della torre, anche perchè non capisco come si possa essere tanto legati a una location.

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    1. Ci sarebbero esattamente zero problemi se fossero nuovi lettori.

      In effetti sarebbero l'esatto contrario dei problemi.

      Una lettura attenta della mia prima risposta rivelerà un fatto sorprendente: che io non ho mai parlato di bimbiminkia e che non me la sono mai presa con i nuovi lettori. Anzi, riconoscendo il pieno successo dell'effetto propaganda del sondaggio mi riferivo proprio alla capacità di attirare i nuovi lettori. Nel successo dell'operazione sono compresi anche youtuber, blogger ed eventi che hanno aiutato a far parlare del fumetto.

      Kudos.

      La critica, che non era tale, era una considerazione sul perché qualcuno è rimasto seccato dal risultato del sondaggio, era al limite rivolta a chi un lettore di PK non lo è proprio. Non nuovo, non vecchio. E che ha votato comunque. Solo perché così gli è stato detto.

      Per altro, non essendo una critica non cerca colpevoli. Anche perché di cosa si dovrebbe essere colpevoli? Di aver parlato bene di PK su un blog? Sarebbe ridicolo. Di articoli come quelli nati dal sondaggio ce ne vorrebbero di più, non di meno.

      A volte bisognerebbe essere in grado di accettare l'idea che alcune opinioni sono valide anche se non sono uguali alle nostre. Io ho capito benissimo le motivazioni della scelta di chi ha votato per far cadere la torre. Sono valide dal punto di vista narrativo. Tanto è vero che sono comunque curioso di sapere a cosa porteranno.

      Rimango però convinto che costruire ambientazioni coerenti e interessanti sia una delle parti fondamentali del processo di scrittura di una storia. Distruggere la torre ci priva di una location dalle possibilità narrative praticamente sconfinate, soprattutto ora che il suo proprietario se ne è andato a spasso nello spazio, e crea problemi a livello di continuity.

      Però vabbé, capisco che avendo tu votato per l'altra opzione tutte le ragioni della parte avversa devono essere stupiderie sentimentali.

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  10. Hai ragione da vendere, come quelli che dicono che Dragon Ball Z Battle of Gods fa schifo per il semplice motivo che non l'hanno visto da piccoli... e vorrei dire a chi critica i Pokémon nuovi, secondo voi Jynx è più bello di Yveltal?

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